Emergenza West Nile Virus
Lo scorso 10 ottobre 2008, lo Human Tissue Authority (l’Autorità competente del Dipartimento della Salute inglese che controlla e accredita le Banche di Tessuti Umani in Inghilterra, in accordo con le direttive dell’UE sulle cellule e i tessuti) ha pubblicato una comunicazione importante che riguarda 2 casi di infezione dal Virus West Nile nelle province di Bologna e di Ferrara.
La comunicazione è stata diffusa a tutte le Banche che risiedono in Inghilterra e trattano cellule e tessuti umani per applicazioni terapeutiche.
Per questo motivo, a tutte le Strutture in possesso della licenza dell’HTA, definite Banche di Tessuti Umani, tra le quali rientra anche Future Health, è stato imposto l’obbligo di seguire una serie di severe e approfondite azioni di controllo per escludere qualsiasi rischio di potenziale infezione delle mamme che hanno affidato il campioni del sangue cordonale del loro bambino a Future Health.
La scelta di Future Health è stata quella di contattare tutte le mamme che hanno partorito dopo il 10 ottobre 2008 e tutte quello che devono ancora partorire, richiedendo una dettagliata anamnesi medica riguardo una possibile esposizione al WNV, firmata dalle stesse mamme.
La filosofia di Future Health, grazie alla quale vengono adottate anche queste misure precauzionali, è infatti quella di garantire a genitori e bambini la sicurezza più assoluta: proprio per questo chi si affida a Future health lo fa sapendo che è importante conservare le cellule staminali, ma è altrettanto importante scegliere una Banca Tessuti Umani accreditata da un’Autorità Governativa Ufficiale.
La Banca Accreditata dà ai genitori la garanzia che le cellule staminali del loro bambino vengono processate e conservate con gli standard più elevati e in assoluta sicurezza.
La comunicazione ufficiale di Eurosurveillance

