23 Luglio 2010
Come mai hai scelto di effettuare la conservazione autologa del sangue cordonale di tuo figlio?
Ho potuto accedere a questo servizio grazie all’iniziativa di Future Health con Donna Moderna, poiché diversamente la discriminante del costo sarebbe stata insormontabile, in ogni caso però è un tema a cui sono molto sensibile, infatti, con il primo figlio, nato nel 2004, ho effettuato la donazione per fini solidaristici in modo da non buttare via un patrimonio biologico che può essere così importante e che può aiutare altri bambini in difficoltà. Spero solo che il mio campione non sia stato scartato, perché si sa che solo il 30% circa dei campioni donati nelle Banche Pubbliche vengono effettivamente conservati.
Avendo già avuto un’esperienza precedente con la donazione hai riscontrato criticità particolari nel prelievo del campione di sangue cordonale?
Assolutamente no, il prelievo è indolore e molto rapido. Non ho riscontrato criticità di nessun tipo e proprio per questo motivo sono ben disponibile per farlo una seconda volta anche se finalizzato alla conservazione autologa.
In questi anni, come hai reperito informazioni sulla conservazione/donazione?
Sicuramente la prima fonte di informazioni è stata Internet che è certamente il mezzo migliore e più “democratico”, inoltre ho avuto la fortuna di ricevere molte informazioni da un’amica che prima di me ha effettuato la conservazione autologa e sporadicamente mi è capitato di leggere qualche articolo sia su riviste specializzate per donne in gravidanza che generaliste.
È stato, quindi, facile mantenerti informata?
Non propriamente, infatti, escludendo Internet, sugli altri media le informazioni si trovano raramente. Personalmente credo, invece, che alimentare un dibattito serio e completo sulla donazione/conservazione del cordone ombelicale sia assolutamente utile, da un lato per dare una maggiore liberta di scelta ai futuri genitori e dall’altro per sensibilizzare a non gettare via il cordone ombelicale che, come mi confermava anche la mia ginecologa, viene buttato nella quasi totalità dei casi.
Archiviato in: Interviste — Tag:conservazione autologa sangue cordonale, Donna Moderna, future health — futuremamme @ 10:13 -
Commenti (0)
22 Luglio 2010
Prima di leggere l’articolo comparso su Donna Moderna avevi già reperito informazioni rispetto alla possibilità di donare il cordone ombelicale o di conservarlo in modo autologo?
Si certo, già durante i primi mesi di gravidanza mi sono interessata al tema, leggendo riviste dedicate alle mamme in attesa nelle quali ho potuto trovare alcune informazioni che mi hanno spinta ad approfondire su internet e a parlarne con il mio ginecologo. In primo luogo ero interessata alla donazione per fini solidaristici, ma alla fine, visto che la donazione non si può fare in tutti gli ospedali, non volendo disperdere l’importante patrimonio biologico contenuto nel cordone ombelicale, la scelta verso l’autologo è stata obbligata.
Come mai non ti è stato possibile percorrere la via della donazione in una Banca Pubblica?
Purtroppo l’Ospedale in cui avverrà il parto non è attrezzato per la raccolta di campioni di sangue cordonale e pertanto non è stato possibile perseguire questa strada.
Nella ricerca di informazioni durante la gravidanza hai incontrato difficoltà o tutto sommato il livello di reperibilità di informazioni è buono?
Non è stato molto semplice reperire le informazioni poiché è un tema su cui si dibatte ancora poco in Italia . In ogni caso il veicolo principale per reperire informazioni sono state alcune riviste specializzate per donne in gravidanza e successivamente internet.
Per quanto riguarda la conservazione autologa ritieni che ci siano criticità particolari?
Non ho riscontrato criticità particolari, ma va sottolineato che il costo abbastanza elevato può essere un deterrente che, qualora i futuri genitori non siano particolarmente sensibili al tema, può portare alla rinuncia. Ben vengano, quindi, iniziative come quella di Future Health con Donna Moderna che da un lato offrono informazioni e dall’altro permettono, seppur a un numero minimo di persone, di accedere a un servizio altrimenti ancora destinato a pochi.
Archiviato in: Interviste — Tag:conservazione autologa, cordone ombelicale, donazione banca pubblica, Donna Moderna, gravidanza — futuremamme @ 09:12 -
Commenti (0)
21 Luglio 2010
Come mai hai scelto di conservare in maniera autologa il sangue cordonale di tuo figlio?
Il tema delle cellule staminali e del loro impiego nella cura di malattie importanti l’ho sempre seguito molto da vicino poiché, purtroppo, nella mia famiglia ci sono stati due casi di SLA (Sclerosi Laterale Amiotrofica). La cura della SLA con le cellule staminali è ancora in fase di sperimentazione, ma ci sono molte malattie che attualmente possono essere curate con le staminali ed è per questo motivo che ho scelto di effettuare la conservazione autologa; per avere una chance di cura in più se un giorno mio figlio dovesse malauguratamente averne bisogno.
Quindi avevi già reperito informazioni riguardo la conservazione cordonale autologa indipendentemente dall’articolo di Donna Moderna?
Si, avevo già deciso di effettuare la conservazione autologa e perciò mi ero preoccupata di reperire informazioni. Il mezzo che abbiamo utilizzato principalmente è stato internet poiché l’unico in grado di fornire informazioni abbastanza complete.
Secondo te, quindi, è semplice trovare informazioni sulla conservazione autologa?
Non propriamente, credo infatti che si potrebbe fare di più per diffondere una corretta e completa informazione. Purtroppo, spesso, le informazioni veicolate dai vari mezzi di informazione sono molto focalizzate sulla donazione per fini solidaristici effettuabile presso le Banche Pubbliche, ma spesso non è possibile donare presso una Banca Pubblica. Credo, quindi, che sia fondamentale mostrare ai futuri genitori lo spettro completo delle possibilità per far si che la scelta sia veramente consapevole.
C’è qualche notizia che ti ha particolarmente colpita su questo tema?
Al di là delle notizie sui progressi scientifici della Ricerca in cui confido per i progressi futuri nella cura di alcune malattie e a cui presto molta attenzione, mi colpisce il fatto che sempre più società private offrono il servizio della conservazione in Italia, ma non c’è una corretta informazione verso i genitori, che in effetti non sanno come scegliere una banca affidabile.
Archiviato in: Interviste — Tag:Cellule staminali, conservazione autologa, conservazione cordonale autologa, Donna Moderna — futuremamme @ 09:50 -
Commenti (0)
20 Luglio 2010
UN’ATTESA SERENA… A PORTATA DI TOUCH!
Dall’esperienza di una mamma nasce l’applicativo italiano per le future mamme.
A cosa e a chi serve iGravidanza?
iGravidanza è la risposta a tutti i dubbi e le esigenze delle donne che vivono l’intenso e delicato periodo di gestazione. Strutturato su molte funzionalità è stato pensato per diventare regolo ostetrico, calendario gestazionale, agenda di gravidanza, segreteria, assistente ostetrico, libro nomi, calendario santi, calendario lunare, contraziometro e navigatore ospedaliero di pronta consultazione.
Per ulteriori informazioni contattare: Coccole Soft di Sara Mervi
Milano; cell 333-4549276; email info@igravidanza.it
Per maggiori informazioni sull’applicativo iGravidanza consultate
il sito: www.igravidanza.it
Archiviato in: Varie — Tag:Applicazioni iPhone, Coccole Soft, iGravidanza — futuremamme @ 10:32 -
Commenti (2)
Salve, mi chiamo Sabrina Giubbini e sono una mamma che ha fatto la conservazione del cordone ombelicale il 10/02/2008 che ovviamente è il giorno in cui è nato mio figlio Lorenzo Volpetti.
Quello che mi sono sempre chiesta, dal momento che da allora non c’è stato più nessun tipo di contatto con voi ciò mi fà presupporre che sia andato tutto per il meglio, inoltre mi chiedevo, come vengono conservati e per quanto tempo, se non ricordo male 20 anni? Inoltre nel caso in cui io dovessi avere un altro figlio, è consigliabile ripetere tutte le procedure, o meglio fare un’altra conservazione?
Certa di avere un vostro gradito riscontro, colgo l’occasione per
porgere i più cordiali saluti.
Sabrina Giubbini
Archiviato in: La tua storia — Tag:conservazione del cordone ombelicale — futuremamme @ 10:12 -
Commenti (1)
Prima di leggere l’articolo comparso su Donna Moderna ti eri già informata rispetto alla possibilità di conservare il cordone ombelicale in modo autologo?
Non in maniera particolare, ovviamente sapevo che esisteva la possibilità di effettuare la conservazione autologa, ma per via dei costi non l’abbiamo mai presa in considerazione. Ho scelto quindi di aderire a questa campagna di Future Health proprio perché in questo modo avevo la possibilità di poter offrire al mio bambino un regalo per la sua futura salute pur non avendo la possibilità economica.
Al di là della conservazione autologa avevi eventualmente preso i considerazione la donazione per fini solidaristici da effettuare presso una Banca Pubblica?
Certamente, ritengo, infatti, che sia socialmente utile non gettare via un patrimonio biologico così importante.
Quale è stato il mezzo più importante nel reperire le informazioni riguardo queste tematiche durante la gravidanza?
Internet è stato il mezzo che abbiamo utilizzato maggiormente per reperire informazioni, anche perché la rete da libero e facile accesso a tutto ciò di cui si può avere bisogno. Per questo motivo non è stato particolarmente difficile informarmi
In generale presti particolare attenzione alle notizie che parlano degli sviluppi delle Ricerca o che comunque riguardano la conservazione/donazione del cordone ombelicale?
Le notizie che di solito mi colpiscono di più e a cui presto maggiore attenzione sono quelle che riguardano gli eventuali sviluppi della Ricerca, in particolar modo per ciò che riguarda le cure contro la leucemia. Questo è, infatti, un tema che mi è molto caro, poiché all’interno della mia famiglia ci sono stati alcuni parenti colpiti da questa malattia.
Archiviato in: Interviste — Tag:conservazione autologa cordone ombelicale, conservazione cordone ombelicale, cordone ombelicale, donazione cordone ombelicale — futuremamme @ 10:03 -
Commenti (0)
19 Luglio 2010
Come mai hai scelto di effettuare la conservazione autologa del cordone ombelicale di tuo figlio?
Ho preso questa decisione perché credo che conservare un campione di sangue cordonale e averlo a disposizione in caso di necessità, rappresenti un ulteriore modo per tutelare la salute di mio figlio.
Prima di leggere l’articolo di Donna Moderna, che ti ha dato la possibilità di conservare gratuitamente il cordone presso la nostra struttura, avevi già reperito informazioni su questa tematica?
Si, è un argomento che nella mia famiglia abbiamo affrontato in modo approfondito poiché da pochi mesi è nata mia sorella, per la quale mia mamma ha scelto di effettuare la conservazione autologa del sangue cordonale.
Vista la grande sensibilità verso questa tematica, saresti favorevole al fatto che anche in Italia si possa conservare in modo autologo il cordone ombelicale e non solo donarlo presso strutture pubbliche?
Certamente, credo infatti che dare la possibilità di scegliere liberamente ai futuri genitori sia un passo importante da compiere. Per questo credo anche sia fondamentale far circolare il più possibile informazioni corrette e complete riguardo un tema così delicato e sensibile.
Normalmente ti capita di soffermarti sulle notizie che riguardano questi argomenti?
Generalmente è un argomento cui presto attenzione perciò leggo sempre volentieri notizie riguardo gli sviluppi della Ricerca e al tema in generale perché ritengo sia importante mantenersi costantemente informati.
Archiviato in: Interviste — Tag:Cellule staminali, conservazione autologa cordone ombelicale, Donna Moderna, sangue cordonale — futuremamme @ 15:39 -
Commenti (0)